La
Storia

 

2018 Tredicesima Edizione

Da 13 anni, nella settimana che precede il Natale, va in scena il campionato di approcci di golf più famoso del mondo che ha quale straordinario terreno di gioco il Ponte Vecchio, Firenze ed il suo fiume. Ecco un breve riassunto di una storia affascinante fatta di idee, campioni, luoghi, aziende e persone e di un’atmosfera, quella della Firenze prenatalizia, quasi magica. Un evento che ha saputo conquistare il cuore dei golfisti di tutto il mondo e lo spazio tra i grandi eventi del golf.

 

Il Preambolo – 1997

Era la primavera del 1997. Sull’onda di una stagione magica per il golf italiano e per Costantino Rocca venne un’idea a Romano Boretti: celebrare il campionissimo con un’esibizione a due passi dallo storico negozio di Por Santa Maria a Firenze… Il “Rocchissimo” insieme a Federica Dassù, Renato Campagnoli, Franco Rosi ed un ancora imberbe Massimiliano Secci furono i primi sfidanti di un Challenge che ebbe il suo battesimo ufficiale tre anni dopo.

 

Prima Edizione – 2000

L’idea di trasformare un’esibizione in qualcosa di più nasce dall’incontro tra Romano Boretti con Mediavip, società torinese di comunicazione e sponsoring. L’anno 2000 fu un periodo intenso che servì a gettare delle basi solide per un evento che avesse le carte per trasmettere l’immagine di Firenze nel mondo con un taglio attuale e nuovo. Fu così che un freddo giorno di metà dicembre  Bary Lane, Sophie Gustaffson, Stefania Croce, Massimo Scarpa, Robert Karlsson e Marie-Laure de Lorenzi si sfidarono in uno skins game all’ultimo respiro. Vinse Lane con 110 milioni di vecchie lire, seguito dalla nostra Iaia con 50 milioni e da Sophie Gustaffson con 20 milioni. Una curiosità: su 132 palline giocate solo 7 centrarono le isole…

 

Seconda Edizione –  2001

Dal 14 al 16 dicembre 2001 Firenze è stata protagonista del Ponte Vecchio Challenge 2001

I campioni che hanno partecipato al Challenge Professionisti sono stati Alex Cejka, Robert Karlsson, Massimo Scarpa, Stefania Croce già classificatasi al secondo posto al Ponte Vecchio Challenge 2000 e Paula Marti che si è imposta nel Challenge, aggiudicandosi un montepremi di 60.000 euro.

 

Terza Edizione –  2002

Un panorama impagabile, una città splendida e un monumento famoso in tutto il mondo. Così Firenze ha accolto la terza edizione del Conte of Florence Volvo Ponte Vecchio Challenge, l’insolita sfida che ha visto opposti quattro professionisti e un dilettante che hanno disputato 18 buche tirando alternativamente su tre green galleggianti sull’Arno, situati alla distanza di 70, 110 e 160 metri. Robert Karlsson, Nicolas Colsaerts, Sophie Sandolo, Diana Luna e Alessio Bruschi, vincitore della qualifica fra gli azzurri hanno espresso il meglio del loro repertorio. La formula skins game si è perfettamente adattata al giovane belga Colsaerts che si è aggiudicato ben nove buche davanti alla rivelazione della gara, Alessio Bruschi. Alla gara dei professionisti è seguita la Vip-Am: si sono confrontati una ventina di team di cui facevano parte personaggi dello spettacolo, dello sport e della cultura guidati da un professionista. Fra gli altri sono saliti sul tee Fiona May, Gianni Iapichino, Giuseppe Incocciati, Alex Fiorio e Genny Di Napoli.

 

Quarta Edizione –  2003

E’ la quarta edizione della gara, eppure è sempre particolare ed emozionante, per chi ama il golf e le opere d’arte, vedere unite queste due passioni.

Dall’iniziale contesa alla quale hanno partecipato i dilettanti per stabilire il vincitore che avrebbe affrontato i professionisti nel “Challenge”, è uscita vincitrice Giuliana Colavito, dilettante di ferro con un grandissimo passato di azzurra alle spalle. Lei ha quindi sfidato i pro per il montepremi di 50.000 euro con la formula skins game sulla distanza delle 18 buche.

Per sei volte si è tirato alle tre isole che punteggiano l’Arno alla distanza di 80, 130 e 180 metri. Nonostante la presenza di giocatori del calibro di Robert Karlsson, Marcel Siem, Emanuele Canonica, Sophie Sandolo e Diana Luna, la Colavito ha sbaragliato tutti aggiudicandosi il Challenge.

 

Quinta Edizione –  2004

In un clima tipico della sua terra, lo scozzese Scott Drummond si è aggiudicato la quinta edizione del Conte of Florence – Volvo – Ponte Vecchio Challenge, la gara divertente e coinvolgente che si disputa nel cuore di Firenze. Cinque i professionisti partecipanti che hanno giocato dallo storico monumento fiorentino verso tre isole galleggianti poste a 70, 120 e 170 metri sull’Arno sottostante. Si sono confrontati con lo scozzese Drummond, lo svedese Robert Karlsson e gli italiani Silvio Grappasonni, Diana Luna e Margherita Rigon. A loro si è aggiunto Daniele Massaro, dilettante di lusso appassionatosi al golf dopo aver lasciato i campi di calcio.

 

Sesta Edizione –   2005

E’ sempre meglio, più divertente, più interessante e più coinvolgente: è la sesta edizione del Ponte Vecchio Challenge. Ottimo lo score dello svedese Robert Karlsson, veterano della manifestazione, che per ben cinque volte ha centrato i green galleggianti e ha conquistato 16000 euro. Secondo Scott Drummond, vincitore della scorsa edizione.

Molto divertimento anche per le migliaia di turisti e appassionati di golf che hanno seguito anche la Conte of Florence Heart, la competizione benefica, novità di quest’anno, nella quale i Vip partecipanti hanno donato in beneficienza ben 11.500 euro. In gara erano Valerio Staffelli, Romano Boretti, Piero Antinori, Ferruccio Ferragamo, Paolo Targhetti e Giancarlo Antognoni ai quali è stato consegnato il prezioso trofeo appositamente realizzato da Paolo Staccioli.

 

Settima Edizione –  2006

L’anno della svolta, l’anno in cui l’Approach Championship dal Pontevecchio ha smesso di essere un gioco per diventare sport a tutti gli effetti. E’ prima edizione del Conte of Florence International Approach Championship – Ponte Vecchio Golf. Quindici professionisti di golf – tra i quali il campione del mondo Bernhard Langer – in rappresentanza di altrettante nazioni si sono affrontati in un campionato di approcci, in emozionanti incontri a eliminazione diretta fino a conferire la vittoria e il primo premio di 20 mila euro.

Ha vinto la Spagna di Garrido, ma l’Italia con Diana Luna – unica donna in gara – si è difesa egregiamente fino alla semifinale.

L’unione delle forze in campo – ovvero il marchio Conte of Florence conosciuto in tutto il mondo, una società come Mediavip leader nell’organizzazione di eventi e l’apporto di IMG, la più importante agenzia che opera nel settore del golf a livello mondiale – sono stati gli ingredienti che hanno determinato il salto di qualità compiuto quest’anno dalla manifestazione, testimoniato anche dalla forte presenza delle istituzioni.

Assegnata anche la “hole in one” conquistata dallo scozzese Stephen Gallacher: una esclusiva penna Visconti, in oro e diamanti, del valore di ben 25mila euro.

 

Ottava edizione – 2007

In questa edizione si è avuta la definitiva consacrazione del Conte of Florence International Approach Championship come evento sportivo-turistico. Hanno preso parte alla seconda edizione 16 giocatori in rappresentanza di altrettanti paesi. Parecchie star presenti: l’ex campione del mondo Bernhard Langer e il campione del mondo in carica Mark Warren oltre che gli abituée Robert Karlsson e Diana Luna, unica rappresentante del gentil sesso. La formula è stata modificata con quattro mini gironi giocati con formula round robin che hanno qualificato i primi due giocatori. Il giorno dopo via agli scontri diretti.

In finale Bossert ha battuto Lynn conquistando il trofeo.

Gli invitati hanno potuto assistere all’evento in prima fila dal Circolo Canottieri Firenze, sulla riva del fiume, nel paddock appositamente allestito. Il Palagio di Parte Guelfa, sede storica del calcio fiorentino, è stato trasformato in una vera e propria Club House, punto focale della manifestazione.

La produzione televisiva è stata curata da European Tour Production con il contributo dell’immancabile Sky Sport Italia che ha curato il montaggio e commento in italiano. La gestione organizzativa della gara è stata ancora una volta curata da Mediavip, mentre, Conte of Florence si è riconfermato main sponsor occupandosi della gestione sportiva.

 

Nona edizione – 2008

Non sono mancati i brividi per alla nona edizione di questo spettacolare Challenge. La piena dell’Arno alla vigilia dell’evento ha di fatto distrutto l’allestimento delle isole e del paddock. Dopo un’iniziale quanto naturale momento di autentico smarrimento, la macchina organizzativa ha sapientemente reagito con la ferma determinazione nell’individuare e mettere in essere una soluzione alternativa.

Varata l’isola sospesa sulle acque ancora una volta il Ponte Vecchio Challenge è andato in scena sancendo il successo del norvegese Jan Are Larsen, trionfatore su un parterre di 14 giocatori davvero imponente: Julien Clément (Svizzera), David Frost (Sud Africa), Shiv Kapur (Emirati Arabi),Tom Lehman (Stati Uniti); Tiago Cruz (Portogallo), Eamonn Darcy (Irlanda), Robert Karlsson (Svezia), Diana Luna (Monaco); Marcus Brier (Austria), Gaurav Ghei (India), Costantino Rocca (Italia), Sven Strüver (Germania) e Sam Torrance (Scozia)

 

Decima edizione – 2009

E’ ancora tutta da scrivere e da vivere. Per seguirla da vicino è possibile collegarsi al sito www.pontevecchiochallenge.com, qui verranno pubblicate non solo le informazioni settoriali, ma il live scoring del torneo, le dichiarazioni dei giocatori e le news aggiornate  del Ponte Vecchio Golf Challenge 2009.